venerdì, 04 luglio 2008

Clessidra

Granelli di rabbia scandiscono il tempo,
delineano, inesorabili, deformità di pensiero ricolme e debordanti
disegnano contorni di un fu castello,
illusoriamente solido e inespugnabile,
stancamente travolto dalla calma apparente della marea.
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categoria:indagare la psiche umana, momenti di ordinaria presenza
giovedì, 03 luglio 2008

Il Dittatore

W LA LIBERTA'

W LA DEMOCRAZIA

W L'AMORE...

PER LA VOSTRA LIBERTA'

PER LA VOSTRA FELICITA'

PER IL VOSTRO BENE

PER IL VOSTRO AMORE

DA OGGI DECIDO IO!!!

Adesso vivo meglio...

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categoria:comunicare, perplessità, indagare la psiche umana
martedì, 01 luglio 2008
Mi si chiedono parole e non ho che silenzi da offrire
Mi si chiedono sorrisi e non scorgo che vaghi segni d’espressione sul mio viso
Mi si chiede di comprendere ma  le  orecchie, pur sentendo, non ascoltano
Mi si chiede di scegliere ma la testa si rifiuta di pensare
Mi si chiede di agire ma il corpo ignora il movimento
Mi si chiede di amare ma non mi sembra neanche di avercelo un cuore
Mi si chiede di lasciar filtrare la luce ma continuo ad avvolgermi d’ombra
Mi si chiede di ignorare il cambiamento, di tornare a come ero un tempo
 Can
IO mi chiedo cosa è stato di quella IO che ha dilaniato quel lontano tempo
IO mi chiedo cosa sarà di questa IO che invoca un nuovo tempo…
tempo per le parole, tempo per i sorrisi,
tempo per comprendere e per scegliere, per agire e per amare,
per non tornare indietro nel tempo e per lasciarsi accogliere dal cambiamento…
domenica, 29 giugno 2008

La gabbia

 

 
  
  
  
   L'oiseau qui chante dans ma tête
   Et me rèpéte que je t’aime
   Et me rèpéte que tu m’aimes
   L’oiseau au fastidieux refrain
   Je le tuerai demain matin.
   (Histoires, Jacques Prevert)
 
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categoria:perplessità
sabato, 28 giugno 2008

Nuoto Sincronizzato

 

Omaggio a Baby Iena!

Mitica, Unica, Insostituibile...

praticamente

IRRIPETIBILE!!!!

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categoria:momenti di ordinaria presenza, baby wisdom
giovedì, 26 giugno 2008

Palcoscenico

Silenzio in sala!
Si apre il sipario!
Inizia lo spettacolo, quello vero… non più sceneggiate, provini o prove generali…
Finalmente si debutta!
Tutto è pronto da tempo, ormai... attori, attrici, comparse e registi, scenografie e allestimenti… persino il deus ex machina!
A sorpresa, un piccolo, insignificante dettaglio...
A sorpresa… un piccolo, insignificante incidente di percorso...
Parti, battute, scene e voci fuori campo… in fumo il vecchio copione!
Ma son tutte cose che accadono, queste...
Toccherà improvvisare!!!

 

martedì, 24 giugno 2008

Il pianoforte

Al terzo piano del civico ventisette di via della Madonnina, in una vecchia casa, in un vecchio palazzo di un vecchio quartiere in quel di Trieste, non così lontano da San Giusto e Piazza Goldoni, dimorava l’allegra famigliola Topolini. Il piccolo nucleo, mamma, papà, nonna e pargolo occupava abusivamente l’interno di un vecchio pianoforte scordato, in una minuscola stanza adiacente alla cucina. Dopo l’inenarrabile avventura che li aveva condotti a destinazione (terzo piano senza ascensore), gli insospettabili inquilini condussero,  in principio, una vita agiata e per certi versi tranquilla. Camilla, la giovane gatta siamese, annusando l’aria, si aggirava nervosamente nell’ambiente, in una spola senza fine tra cucina e pianoforte, alla costante ricerca di qualcosa. Di notte, il silenzio avvolgente della casa veniva disturbato dalle inquietanti note stonate esalate dal vecchio pianoforte; strane atmosfere, strane immagini si delineavano in quell’oscurità non più silente e muta.
E venne il giorno in cui l’accordatore esperto svelò l’arcano. Introdusse le diligenti mani e il sapiente sguardo all’interno del vecchio strumento in disuso e nella sorpresa generale scovò i clandestini. Il Comitato si riunì e il verdetto fu tempestivamente emesso: deportazione! Tra il disappunto di chi aveva promesso di prendersene amorevolmente cura tra le 4 mura della propria stanza, il sollievo di chi ne aveva inconsapevolmente condiviso lo spazio e il sonno e l’ansia da ricompensa della spia felina, la fu allegra famigliola Topolini lasciò l’abitazione per un’ignota destinazione.
In quegli stessi giorni il Comitato optò per interessare l’Ufficio Disinfestazione del Comune. In fervente attesa di un intrepido “MouseBuster”, alta tecnologia e potenti mezzi di distruzione di massa, lo stesso rimase in un certo qual modo basito alla vista di una specie non identificata di alieno il quale,  dopo aver accuratamente tappezzato l’appartamento di topofix spalmato su fogli di giornale e di un potentissimo ed inebriante gorgonzola,  invitò il Comitato a non trascurare il benché minimo odore di carogna. (Odore chiaramente ben noto a tutti i membri del consiglio!!!). Di fronte alla ferrea intenzione di affiggere su porta e portone la gigantografia di un teschio  che minacciava “Zona Derattizzata – Pericolo di Morte” i membri del Comitato intesero ricorrere ad ogni potente mezzo di corruzione di massa a disposizione, alias caciocavallo e soppressata, pur di salvaguardare la propria reputazione di ineccepibili studentesse fuorisede (per di più terrone) e di risparmiarsi pertanto, l’infamia della quarantena.
Dopo alcuni giorni di trepidante e vana attesa, furono rimossi trappole, topofix e l’oramai narcotizzante gorgonzola. Nell’euforia generale fu tralasciato un unico foglio di giornale, nascosto in uno dei luoghi più remoti della cucina: dietro al frigidaire! Fatale si rivelò quell’ultima insospettabile trappola per la giovane e agguerritissima Camilla. In quatto e quattr’otto, il foglio si avviluppò intorno alla zampa felina a mo’ di stivaletto. La gatta impazzita, iniziò a dimenarsi nella stanza. Il Comitato decise di affrontare la situazione di petto, senza esitazione alcuna. La gatta venne prontamente sottoposta a ceretta, operazione che consentì alla vittima di liberarsi del foglio di giornale ma non del topofix e del gorgonzola. In fase successiva, al fine di facilitare la deambulazione del felino, che restava incollato ovunque attirando a sé brecciolina, lettiera e quant’altro, il Comitato decise di irrorare abbondantemente la zampa offesa con dell’ottimo olio extravergine d’oliva. Presa coscienza dell’inutilità della procedura, lo stesso  optò per un radicale intervento veterinario con anestesia totale e spartana rasatura.
Da quel giorno la vita del felino non fu più la stessa…  
Talvolta mi capita di pensare a questa strana storia come alla divertita vendetta dell’allegra famigliola Topolini… ed ecco che me li immagino tutti su di una soffice nuvola, intorno ad un tavolo, mentre beffardi  invocano arcaici ridi vodoo ed infilzano giganti spilloni in una vecchia foto ingiallita della fu baldanzosa Camilla, scovata chissà dove, in qualche secluso luogo di una vecchia casa con un vecchio pianoforte!!!
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categoria:racconti
domenica, 22 giugno 2008

Confini

 

Sbarre invisibili contengono un corpo che, inquieto, brama spazio

Insormontabili mura sovrastano l'anima che ribelle, incontenibile, fiera, cerca nervosamente spiragli di luce

Pesanti catene serrano mani, cingono piedi... arti contratti e tesi che esigono movimento

Ho strappato le bende, impalpabile seta ad offuscare lo sguardo

Velate da un bavaglio soffocante e greve, le labbra implorano di urlare...

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categoria:emozioni, comunicare, perplessità, momenti di ordinaria presenza
venerdì, 20 giugno 2008

diavoletto

Mamma: "Amore… che ne diresti di un fratellino o una sorellina?"
Baby Iena: "No mamma dai…"
Mamma: "Ma amore, sai che bello…potresti giocarci insieme, dargli da mangiare, cambiargli il pannolino…"
Baby Iena: "E va bene mamma… andiamo a prendere un fratellino… ma poi, ricordiamoci di prendergli anche una mamma e un papà…"
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categoria:racconti, sorridere, baby wisdom
giovedì, 19 giugno 2008
Tanti Auguri Fred!

Buon Compleanno Fred!!!

Ormai gli anni sono tanti ed io non li conto più! 

Eppure non dimentico, non dimentico nulla di te, di me, di noi...

Oggi credo che avrei dovuto dirti solo una parola quel giorno, guardantoti negli occhi per l'ultima volta: GRAZIE! Allora la retta sarebbe divenuta cerchio, un cerchio di serenità, verità e amore che ci avrebbe avvolto e accolto per sempre...

postato da: annie67 alle ore 11:35 | Permalink | commenti (1)
categoria:emozioni, comunicare, momenti di ordinaria presenza